Perché il Festival si svolge nei borghi della Valle di Comino

casalvieri

Il Festival delle Storie è un festival letterario itinerante che da 17 anni attraversa i borghi della Valle di Comino, portando scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti della cultura nelle piazze e nei luoghi storici del territorio.

La scelta di non avere una sede unica nasce dalla volontà di promuovere una cultura diffusa, capace di coinvolgere le comunità locali e valorizzare l’identità dei piccoli borghi. San Donato Val di Comino, Gallinaro, Settefrati, Alvito, Atina e gli altri comuni diventano così parte integrante del Festival.

Ogni luogo contribuisce all’esperienza: i centri storici, i paesaggi e le tradizioni locali dialogano con libri, idee e storie provenienti da tutta Italia.

Il Festival diventa quindi anche un’occasione per scoprire e vivere la Valle di Comino attraverso la cultura, unendo letteratura, territorio e partecipazione e trasformando ogni borgo in una pagina di un racconto più grande.

Come si costruisce il programma del Festival delle Storie

foto aerea di una piazza con il festival

Il Festival delle Storie nasce da un attento lavoro di ricerca e selezione di ospiti, libri, temi e luoghi della Valle di Comino. Ogni giornata viene pensata come un percorso narrativo capace di creare connessioni tra letteratura, arte, giornalismo, scienza, teatro e attualità.

La scelta degli ospiti non dipende soltanto dalla notorietà, ma dalle storie e dalle prospettive che possono condividere con il pubblico. Anche i libri diventano strumenti per affrontare temi più ampi e stimolare il dialogo.

I borghi della Valle di Comino sono parte integrante del Festival: piazze, palazzi storici e strade diventano luoghi di incontro e cultura.

Dietro ogni appuntamento ci sono mesi di lavoro e organizzazione, con un obiettivo preciso: trasformare gli eventi in un’esperienza culturale capace di unire persone, storie e territorio.

Come nasce il Festival delle Storie

Nato nel 2009 quasi “all’improvviso”, il Festival delle Storie è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più caratteristici della Valle di Comino.

Il percorso comincia con Antrasarta, il club culturale fondato da Vittorio Macioce e Rachele Brancatisano, e dalla prima edizione a San Donato Val di Comino si sviluppa fino a coinvolgere scrittori, giornalisti, artisti e studiosi.

Il tratto distintivo del Festival è il suo forte legame con il territorio. La manifestazione è itinerante e attraversa i borghi della Valle di Comino, da San Donato a Gallinaro, Settefrati, Alvito, Atina e Picinisco, trasformando piazze, vicoli e palazzi storici in luoghi di incontro e cultura.

La Valle di Comino non è quindi soltanto lo scenario del Festival, ma una parte fondamentale della sua identità. Raccontare storie significa anche raccontare i suoi borghi, la loro memoria, le tradizioni e le comunità che li abitano.