Settefrati, martedì 26 agosto, Piazza Municipio

È ciò che resta dopo ogni evaporazione. Non ha forma, ma dà sapore. È la memoria della materia, la traccia di ciò che è passato nel fuoco. Il Sale della Terra è il sapere lento, il sedimento che rimane quando tutto si consuma. È la saggezza che non grida. È la voce che resta dentro le cose.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 17.oo – Piazza Municipio

Il cerchio della terra

  • Con Paolo Pileri – “Dalla parte del suolo” (Laterza, 2024) e Riccardo Evangelista – “Salvare l’ordinamento proprietario” (Aracne, 2024)

Il suolo è vivo, ma invisibile. L’ecosistema più vitale del pianeta, eppure il più sfruttato. Paolo Pileri ne racconta la bellezza dimenticata e la ferita aperta del consumo di terra. Riccardo Evangelista, con Karl Polanyi, denuncia un capitalismo che trasforma tutto in merce – anche il suolo – e apre le porte all’autoritarismo per salvare la proprietà. Due sguardi diversi per una stessa domanda: quanto ci costa ignorare ciò che ci tiene in piedi? 

Ore 18.00 – Piazza Municipio

Presunto colpevole

  • Con Daniele Bresciani – “La lince sa aspettare” (Bompiani, 2025), Enrico Satta – “Frammenti di un delitto” (Gagio Edizioni, 2024) e Giovanni Jonvalli e Mirco Filistrucchi – “Crudele è la notte” (SEM, 2025)

Bresciani da vita a un intreccio in cui nulla è come sembra e ogni personaggio nasconde un segreto, e racconta una storia che allontanandosi nel tempo e nello spazio in verità ci parla di noi, delle nostre più profonde paure ma anche di quanto siamo pronti a rischiare per non perdere la speranza. Satta racconta di un’amicizia così forte che che va al di là di tutto, profonda come l’amore, pericolosa come il crimine. “Crudele è la notte” è un viaggio dentro le vie di una Madrid magica e nebulosa, in cui animali misteriosi, eventi tragici e bizzarri, suggestioni mistiche, apparizioni degne di un abile trasformista unite a un clima di repressione sorda e violenta, si muovono delineando un mondo crudele e mutevole, surreale e poliedrico, in cui la dittatura franchista fa da sfondo.

Ore 19.00 – Piazza Municipio

Chiave Inglese. Ti racconto una canzone

  • Con Edoardo Inglese

Ogni sera, la storia di una canzone. Le sue origini, le sue metamorfosi, chi l’ha cantata e chi l’ha dimenticata. Un viaggio tra note e memoria.

Ore 19.15 – Piazza Municipio

La forza non basta

  • Con Paola Barbat0 – “La torre d’Avorio” (Neri Pozza, 2024) e Mauro Garofalo – “La tigre e l’usignolo” (nottetempo, 2025)

Due storie che lottano contro l’abisso: “La notte d’avorio” di Paola Barbato è un noir che graffia la pelle, una discesa nell’inferno urbano dove resistere è l’unica scelta. Mauro Garofalo, narratore della natura, costruisce un romanzo che non è la storia di un suicidio, ma il racconto di una – molte – metamorfosi, metamorfosi che appartengono anche a noi.

Ore 20.15 – Piazza municipio

La notte di Amlo

  • Con Carolina De Silva, Marco Ciriello, Cettina Caliò e Gaetano Quagliariello

Amleto De Silva, che fu tutto e non lo fu invano, guascone napoletano cresciuto a Salierne, galantuomo, fromboliere di parole, provinciale troppo colto e sagace, visceralmente perbene, per cercare udienza a Roma, marinaio sopravvissuto del Pequod, chiamatelo Ismaele, per molti un pirata, sicuramente un signore, maestro di scrittura sincera, perchè di quella creativa in giro ce n’è fin troppa, un narratore che beati loro che lo hanno letto e ascoltato, uno da quindici uomini sulla cassa del morto, un picaro nato Don Chisciotte.

Ore 21.45 – Piazza Municipio

“Un giorno da pecora” live

  • Giorgio Lauro intervista Andrea Crisanti – “Reazione genetica a catena” (Il Mulino, 2025)

Non gli squali e nemmeno gli orsi. Gli animali più pericolosi, per lo meno per l’uomo, sono molto più piccoli: piccoli come una zanzara. La maggior parte delle zanzare sono innoucue, tuttavia un piccolo gruppo di specie di zanzara è responsabile della trasmissione della malaria o di alatre malattie che nel complesso provocano circa 700.00 morti ogni anno.

Ore 23.00 – Piazza Municipio

La campionessa dissidente

  • Armando Fico – “Vera Cáslavská” (Battaglia Edizioni, 2023)

Imprese, oblio e rinascita: la straordinaria vita di Vera Cáslavskà, campionessa olimpica di ginnastica artistica, che sfidò l’Unione Sovietica. L’autore racconta in un mix di cronaca e di narrazione la vita di Vera Cáslavskà, campionessa cecoslovacca di ginnastica artistica con più medaglie olimpiche a livello individuale: le grandi imprese sportive si mischiano al suo dichiarato appoggio al movimento democratico cecoslovacco contro l’occupazione sovietica del 1968, che la resero persona non grata al regime.