Picinisco, Domenica 31 agosto, Piazza E. Capocci

Tutto torna. Tutto si ripete. Ma mai nello stesso modo. Il serpente che cambia pelle è anche il serpente che si rigenera. L’ultimo giorno è il primo. Qui si chiude e si ricomincia. Perché ogni fine è una storia che si racconta per restare vivi.

Ore 18.00 – Piazza E. Capocci

“Sono pronto, dove andiamo?”

  • Di Edoardo Inglese e Ivano Capocciana

Parole e musiche seguendo la rotta di Ulisse. Per cantare le meraviglie del Mediterraneo, il quasi lago che unisce tre continenti, culla, incontro e intreccio di arti, culture e civiltà, oltre la triste retorica contemporanea di cimitero d’acqua.

Ore 19.00 – Piazza E. Capocci

Sotto la maschera

  • Con Nicola Gratteri – “Una cosa sola. Come le mafie si sono integrate con il potere” (con A. Nicaso; Mondadori, 2024)

Il procuratore di Napoli ci porta nel cuore oscuro delle mafie, svelandone i legami nascosti con i mercati finanziari e la politica e dimostrando come essi siano ormai diventati, di fatto, “una cosa sola”. Abbandonata la plateale violenza del passato, le mafie oggi sono vere e proprie imprese globali, capaci di gestire transazioni economiche complesse, nascondere i loro guadagni attraverso il riciclaggio e collaborare con grandi reti di criminalità internazionale.

Ore 20.30 – Piazza E. Capocci

Chiave Inglese – Ti racconto una canzone

  • Con Edoardo Inglese

Ogni sera, la storia di una canzone. Le sue origini, le sue matamorfosi, chi l’ha cantata e chi l’ha dimenticata. Un viaggio tra note e memoria.

Ore 21.00 – Piazza E. Capocci

Il caos del mondo

  • Con Alessandro Aresu – “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” (Feltrinelli, 2024)

Siamo dentro una rivoluzione industriale profonda e all’interno di un cambio di paradigma che sta rovesciando le visioni del mondo. È la stagione del caos e servono cartografi per ridisegnare le mappe del pensiero. Aresu è uno di questi. “Geopolitica dell’intelligenza artificiale”, libro nella cinquina dello Strega saggistica, cerca di dare una chiave di lettura delle questioni politiche ed economiche del nostro tempo, e in particolare delle dimensioni commerciali, industriali e tecnologiche del conflitto tra Stati Uniti e Cina, attraverso l’analisi di alcune aziende protagoniste dell’innovazione globale.

Ore 22.00 – Piazza E. Capocci

The Club Swing Band Story

  • Con Pepposky Cinastik (voce), Giulia Aquino (piano), Gianfranco De Lisi (basso), Nico Fabrizi (sax tenore), Simone Gallo (trombone), Matteo Maggio (batteria).

The Club Swing Band pporta in scena uno spettacolo che mescola swing, rhythm & blues, soul e classici italiani reinterpretati con energia, stile e una punta di ironia. Il repertorio spazia da standard intramontabili come L-O-V-E e Fly Me to the Moon, a perle del repertorio italiano come Pippo non lo sa, Tu vuo’ fa l’americano e Che cos’è l’amor?, tutte riproposte con arrangiamenti che ci faranno emozionare.