C’è un premio che non si vince con la tecnica.
Si vince con uno sguardo.
Al termine del laboratorio di fotografia con Barbara Silbe, una delle immagini realizzate dai partecipanti sarà scelta dallo scrittore e giornalista Vittorio Macioce, che scriverà una storia ispirata proprio a quella fotografia. Immagine e racconto saranno poi pubblicati insieme sulle pagine di EyesOpen! Magazine, la rivista di cultura fotografica che accompagna il Festival delle Storie fin dalla sua prima edizione.
È un contest unico al Festival delle Storie 2026, pensato per dimostrare che fotografia e letteratura parlano la stessa lingua: quella delle storie.
Una giornata per imparare a raccontare con le immagini
Il laboratorio si terrà giovedì 27 agosto 2026 ed è dedicato a chi conosce già le basi della fotografia e vuole compiere un passo in più: imparare a costruire una narrazione visiva.
Per un’intera giornata, tra mattina e pomeriggio, Barbara Silbe accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso il linguaggio della fotografia: dalla nascita del fotogiornalismo fino alle immagini che ogni giorno scorrono sui social network, mostrando come ogni fotografia acquisti significato solo quando entra in relazione con le altre.
Non si parlerà soltanto di tecnica, ma di editing, sequenza, ritmo, stile, linguaggio e costruzione del racconto. Perché una bella fotografia può colpire. Una storia fotografica, invece, resta nella memoria.
Il pomeriggio è dedicato ai vostri lavori
La seconda parte del laboratorio sarà dedicata alla discussione collettiva dei portfolio.
Chi lo desidera potrà portare una selezione dei propri lavori per confrontarsi direttamente con Barbara Silbe, ricevere suggerimenti, capire come valorizzare il proprio progetto e come renderlo più efficace dal punto di vista narrativo. Il portfolio è facoltativo, ma rappresenta una delle occasioni più preziose della giornata.
Barbara Silbe: una delle maggiori esperte italiane di fotografia
Giornalista, critica e curatrice fotografica, Barbara Silbe è direttrice di EyesOpen! Magazine, una delle principali riviste italiane dedicate alla cultura fotografica.
Da sei anni cura l’edizione italiana della mostra dei vincitori del Sony World Photography Award, ospitata al Museo Diocesano di Milano, ed è stata giurata in numerosi premi fotografici nazionali e internazionali. Ha collaborato con autori del calibro di Rankin, Andres Serrano e Lee Jeffries e insegna Visual Storytelling all’Università eCampus.
Un contest che unisce fotografia e letteratura
Il Festival delle Storie nasce da un’idea semplice: ogni persona ha una storia da raccontare.
Con questo laboratorio quella storia non nasce dalle parole, ma da un’immagine.
Al termine della giornata, Vittorio Macioce selezionerà una fotografia tra quelle realizzate dai partecipanti e scriverà un racconto originale ispirato a quello scatto.
La fotografia e il testo saranno pubblicati insieme su EyesOpen! Magazine, trasformando il laboratorio in un’esperienza che continua anche dopo la fine del Festival.
È un’occasione rara per vedere il proprio lavoro entrare in dialogo con la scrittura e diventare parte di un progetto editoriale.
A chi è rivolto
Il laboratorio è pensato per fotografi amatoriali evoluti, professionisti, studenti e appassionati che possiedono già una buona conoscenza delle tecniche fotografiche di base e desiderano sviluppare uno sguardo più consapevole e una maggiore capacità narrativa.
Informazioni
📅 Data
27 agosto 2026
🕙 Durata
Una giornata intera (mattina e pomeriggio)
🎓 Livello
Intermedio – è richiesta la padronanza delle tecniche fotografiche di base.
🖼 Portfolio
Facoltativo, per la sessione pomeridiana di editing e confronto.
💶 Costo
80 euro
🔒 Posti
Limitati
📧 Iscrizioni
Porta la tua macchina fotografica.
Potresti tornare a casa con qualcosa di più di una bella fotografia: una storia scritta apposta per il tuo scatto.