«Laudato si’, mi’ Signore, per sor’Acqua, la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.»
L’acqua scorre, attraversa, raccoglie ciò che incontra e lo porta altrove. Può essere memoria, viaggio, cura, ma anche forza capace di resistere alle correnti. È questo il filo che unisce i libri protagonisti della giornata del 24 agosto a Gallinaro, dedicata a Sorella Acqua: storie diverse per epoca, tono e prospettiva, ma tutte attraversate dal desiderio di comprendere ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.
Le acque della memoria
La memoria è una corrente che non procede mai davvero all’indietro. In Tante volte ancora, Angela Flori si confronta con ciò che resta, con i legami e con le tracce che il tempo deposita nelle vite. Il passato non è un luogo immobile: continua a riaffiorare, a modificare il presente, a chiedere di essere ascoltato.
Anche Serenata salentina di Catena Fiorello porta con sé il senso profondo dei luoghi e delle appartenenze. La terra salentina, con la sua identità e le sue atmosfere, diventa lo spazio in cui le storie si intrecciano e il passato continua a dialogare con il presente.
Quando l’acqua diventa viaggio
In La guerriera dei libri, Vincenza Alfano affida ai libri una forza capace di attraversare le difficoltà. La lettura diventa un luogo in cui trovare una possibilità diversa, uno spazio di libertà e di resistenza. Come l’acqua, anche una storia può insinuarsi nelle crepe e trovare una strada quando quella principale sembra chiusa.
È una tensione verso il cambiamento che attraversa, da un’altra prospettiva, La vita oltre la paura di Sergio Barducci. Già nel titolo è racchiuso un movimento: quello di chi decide di non fermarsi davanti a ciò che lo spaventa e prova a riconquistare il proprio cammino. La paura non scompare, ma può essere attraversata, come una corrente che diventa possibile guadare.
Un fiume che riguarda tutti
L’acqua è anche una questione collettiva, qualcosa che appartiene al paesaggio e al futuro. Il Psi e la questione ambientale (1983-1993) di Riccardo Tamburro porta questo tema dentro la storia politica e civile italiana, ripercorrendo un decennio in cui la tutela dell’ambiente entrava sempre più nel dibattito pubblico.
Dalla memoria delle battaglie ambientali alle storie individuali, dai luoghi alle paure, questi libri compongono un unico corso d’acqua. Ognuno segue una direzione diversa, ma tutti parlano di ciò che resta, di ciò che cambia e della possibilità di ricominciare.
È questo il senso di Sorella Acqua: non una presenza immobile, ma una forza che scorre e trasforma. I libri del 24 agosto raccontano proprio questo movimento, invitando a lasciarsi attraversare dalle storie per arrivare a Gallinaro con lo sguardo pronto a incontrare i loro autori e le domande che hanno affidato alle pagine.