Sorella Luna e le Stelle: il programma del 27 agosto a Picinisco

Luna e stelle 27 agosto PiciniscoLa luna non fa rumore. Non abbaglia come il sole, non pretende di essere al centro della scena. Eppure basta alzare gli occhi per capire che, anche nel buio, c’è sempre una luce capace di orientarci. Per Francesco, la Luna e le stelle sono compagne del cammino. Non cancellano l’oscurità, ma ci insegnano ad attraversarla.

Le storie di questa giornata del Festival delle Storie 2026 sono fatte così. Raccontano persone che hanno scelto il teatro per dare voce agli ultimi, donne che trasformano il dolore in impegno civile, allevatori che salvano specie destinate a scomparire, giornalisti che continuano a cercare la verità, imprenditori che costruiscono il futuro senza dimenticare il valore del silenzio, campioni che insegnano che le vittorie più importanti nascono molto prima del fischio d’inizio.

Perché ci sono stelle che non brillano nel cielo. Brillano nelle persone che incontriamo.

Scopri il programma del 27 agosto a Picinisco

Ore 17.00 (Palazzo Giustino Ferri)

Francesca Di Fazio, Paolo Trento, Maurizio Trasolini, Luciano d’Arpino (regia), Alessandro Fattoracci (suoni)

I Commedianti: una storia con Franca Rame e Dario Fo

La compagnia che ha portato in provincia di Frosinone il teatro di inchiesta di Rame e Fo racconta quasi quarant’anni di impegno culturale e artistico.

Ore 17.30 (Palazzo Giustino Ferri)

Lella Palladino

Che sia l’ultima

Il Centro Antiviolenza dell’Università di Cassino intervista Lella Palladino sulla necessità di un cambiamento culturale profondo contro la violenza di genere.

Ore 18.00 (Palazzo Giustino Ferri)

Animali fantastici e dove trovarli

È come viaggiare in un mondo magico, solo che è reale: fatto di fatica e sudore, di animali da salvare e da curare.

Silvia Bonomi e Riccardo Benedetti

Dalla riscoperta delle foto del nonno pastore nasce il recupero della Sopravissana, antica pecora appenninica: lana, animali e ritorno alla terra.

Roberto Dalia

Un’oasi in Ciociaria che custodisce le razze più antiche: l’asino nero dei Lepini, il pony di Esperia, la pecora Quadricorna.

Ore 19.00 (Piazza Ernesto Capocci)

Federico Zatti

Il disegno

La mappa che riscrive il caso Moro. Un documento rimasto nell’ombra riapre uno dei capitoli più oscuri della storia italiana: al centro, un disegno che potrebbe dare nuove indicazioni sul luogo della prigionia.

Ore 20.00 (Piazza Ernesto Capocci)

Oscar Farinetti

La regola del silenzio

Scandito in tre tempi — la giovinezza, il processo, il carcere — si legge come un thriller, ma è una grande storia sul coraggio e la tenacia per dare vita a una grande impresa.

Ore 21.00 (Piazza Ernesto Capocci)

Ivan Zazzaroni

Per vincere domani

Dopo la terza mancata qualificazione ai Mondiali: non un rigore sbagliato, ma una filiera che cura le foglie invece delle radici. Conduce Giorgio Lauro, il “simpatico” di Un giorno da Pecora. A chiacchierare con lui Giorgio Lauro, il “simpatico” di “Un giorno da pecora”.

Ore 22.00 (Piazza Ernesto Capocci)

Fuori dall’ordinario

Evelina Christillin

Le stelle di Evelina Christillin sono persone e incontri di una vita fuori dall’ordinario. Dalla Torino di Agnelli ai campioni dello sport, dalle Olimpiadi 2006 al Museo Egizio: un viaggio dentro il potere, la cultura e il talento. Conduce Giorgio Lauro, il “simpatico” di Un giorno da Pecora.

Ore 23.00 (Piazza Ernesto Capocci)

Severe

Aurora Di Marcantonio e Chiara Cami

Sì, decisamente, sono severe e si divertono a dialogare con il pubblico: un tema e una domanda a chi tocca rispondere, senza nascondersi sotto sedie o dietro un platano gigante, con bigliettini di carta. Attenzione: potrebbero o non potrebbero cantare.

Vivi il Dopo Festival a Picinisco

La notte è il momento in cui le costellazioni diventano più facili da riconoscere.

Anche il Festival, quando gli incontri finiscono, continua a disegnare nuove mappe fatte di persone, conversazioni e amicizie inattese.

Ci si ritrova senza fretta, con gli ospiti e con chi ha condiviso la giornata. Le storie cambiano tono, diventano confidenze, ricordi, progetti. E ognuno scopre di essere parte di qualcosa di più grande.

Perché le stelle non brillano mai da sole. È il cielo, insieme, a trasformarle in una costellazione.

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