C’è un motivo se il Festival delle Storie 2026 dedica una giornata al Vento. Nel Cantico delle Creature, Francesco lo celebra insieme all’aria, alle nuvole, al sereno e a ogni tempo. Il vento non si lascia trattenere. Attraversa montagne e pianure, porta notizie, cambia il cielo e, spesso, cambia anche noi.
Le storie di questa giornata gli assomigliano.
Sono racconti che viaggiano. Attraversano i generi, le epoche e i linguaggi. Passano dal noir alla poesia, dal fumetto al podcast, dall’antropologia allo sport, fino ad arrivare alle fotografie che raccontano il potere e alle parole che continuano a resistere anche quando sembrano destinate a disperdersi.
Perché le idee sono come il vento: invisibili, ma capaci di spostare il mondo.
Scopri il programma del 25 agosto a Settefrati
Ore 17.00
Tre intrighi sottovento
La realtà non è mai quella che sembra. Tre racconti per esplorare il lato oscuro della quotidianità.
Mariano Sabatini
Mutevoli nascondigli
Leo Malinverno è tornato: una Roma oscura e corrotta, una catena di omicidi. Terzo capitolo di una serie noir.
Enrico Satta
Frammenti di un delitto
Un’ispettrice della Polizia di Stato e uno chef sardo. Due mondi distanti, un delitto da ricomporre.
Paolo Maria Innocenzi
Anime digitali
Il confine sottile tra realtà e proiezione, dove l’amore ha la voce di un algoritmo che respira.
Ore 18.00
Mara Sabia e Emilio Fabio Torsello
Sono tornato perché c’eri tu
Un viaggio con musica e parole nella poesia come forma di resistenza. Fondatori de La Setta dei Poeti Estinti.
Ore 19.00
Arcipelago Italia
C’è un’Italia che non fa rumore ma esiste: un arcipelago di isole convinte di essere sole. Qui le isole si parlano, attraverso tre modi di raccontare il presente: l’antropologia, il fumetto e il podcast.
Claudio Marinaccio
Tutto bene tranne il resto
Fumettista e vignettista. Nove storie a fumetti sull’epica stonata dei Millennial.
Carlo Annese
Arcipelago borghi
Giornalista e fondatore di Piano P. Racconta l’Italia interna, quella che non appare nelle classifiche.
Mauro Minervino
Le strade, la vita
La strada come grande dispositivo di relazione e di spaesamento, spazio fondativo dell’esperienza umana.
Ore 20.15
Calcio senza frontiere
Siamo stati campioni del mondo e poi ci siamo persi. Cosa si nasconde nel gioco più amato dagli italiani?
Roberto Maida
Storie maledette del calcio
Giornalista del Corriere dello Sport. Il lato oscuro del gioco più amato. Da Taccola a Vialli, da Astori a Maradona.
Paquito Catanzaro
Campioni del mondo
La vittoria italiana ai mondiali raccontata alla Generazione Z.
Ore 21.15
Lo slalom parallelo con mia figlia
Maria Rosa Quario
Ninna e Federica: una madre della Valanga Rosa e una figlia che ha riscritto la storia dello sci. Due linee parallele mai divise.
Ore 22.15
Narratela — Vento di potere
Anna Camerlingo e Gaetano Quagliariello
Conducono Edoardo Inglese e Vittorio Macioce. La fotografa di scena di Bellocchio e lo storico e senatore raccontano la Repubblica dal punto di vista di chi il potere lo subisce.
Vivi il Dopo Festival a Settefrati
Il vento non si ferma quando cala la sera.
Continua a passare tra le piazze, porta con sé le parole appena ascoltate e le affida alle conversazioni che nascono spontaneamente.
Il Dopo Festival è il momento in cui gli ospiti diventano compagni di tavola, il pubblico smette di essere spettatore e le storie trovano una nuova voce. Tra musica, risate e un bicchiere condiviso, il Festival continua a soffiare leggero.
Ore 23.15 – Defaticamento: il Dopo Festival
Chi ci sta, ci sta. Chiacchiere e musiche in libertà, con ospiti e pubblico. Perché le storie più belle non finiscono quando si chiude un libro o si spengono le luci del palco. Continuano a viaggiare, leggere come il vento, da una persona all’altra, creando incontri, armonia e nuovi racconti.